In questo articolo proverò a fare una breve dissertazione sulle origini del punk-rock, che non può essere pensato come un’evoluzione di quello che, a posteriori, sarà denominato garage-punk, stile musicale aggressivo tipico della metà degli anni ’60.

Essendoci già tanta roba scritta sull’argomento, qui mi limiterò ad una breve dissertazione per fare comprendere la contiguità ed evoluzione dei generi musicali, tenendo presente che nulla è nato dal nulla.

La prima volta che ufficialmente è stata utilizzata la parola punk, associata ad un genere musicale, è avvenuto all’interno della rivista americana Creem, dove Dave Marsh, commentando un concerto dei Question mark & the mysterian, li definì punk (https://it.wikipedia.org/wiki/Dave_Marsh).

Tale nome poi sarà utilizzato nella stessa rivista per designare l’artista punk dell’anno, tra i quali apparve Alice Cooper.

La parola punk, poi fu utilizzata da John Holmstrom, Ged Dunne Legs McNeil, per la creazione della rivista omonima a New York nel 1975.

La prima scena punk, quindi sarà caratterizzata da quella di New York, dove in particolare i Ramones sono stato riconosciuti l’emblema.

Di quella scena faranno parte anche altri artisti (Television, Blondie, Patty Smith, Suicide, The Heartbreakers), che solo parzialmente possono essere definiti punk musicalmente.

Però il primo bassista dei Television, Richard Hell, con il suo look, caratterizzerà l’estetica del primo punk-rock, poi ripreso da Malcom McLaren nel ripensare l’estetica della band da lui prodotta, che darà il successo al genere musicale: i Sex Pistols.

L scena newyorkese avrà poi altri nomi di spicco (Dead Boys su tutti), che caratterizzeranno i concerto al CBGB’s di Manhattan a N.Y.

Il fenomeno però avrà una larga diffusione in Inghilterra e dal suo eco nel resto del mondo con : Clash, Damned, Stranglers, Generation X, Adverts, Jam su tutti.

Per quanto riguarda il genere però tutto parte dalla metà degli anni ’60, dove una serie di band americane iniziarono a riprodurre i suoni di alcuni gruppi provenienti dalla british invasion (Rolling Stones, Who, Kinks, Them, Yardbirds, Animals, Troggs) in maniera più aggressiva. Questo fenomeno ebbe una spinta decisiva soprattutto dopo il successo di (I can’t get no) Satisfaction dei Rolling Stones, che portò in evidenza un distorsore per chitarra che fino a quel momento era stato sporadicamente considerato: il Fuzztone. E pensare però, come la scelta di Keith Richard di fare il riff con il Fuzztone sia stato casuale, dal momento che, riuscendo a mimare l’effetto i fiati, Richard lo mandò al suo produttore A.Long Oldam, per fargli capire che al posto del riff con la chitarra e il fuzz, ci sarebbero dovuto anadare i fiati. Oldham, però, rimasto impressionato dall’effetto generale del riff, decise di lasciarlo per quello che era.

Quel suono aggressivo, che qualche anno prima, precisamente nel 1964, aveva avuto un notevole impatto con il riff di “You really got me” dei Kinks, iniziò a spopolare.

Anche se ebbero in quel periodo un successo limitato, nacquero negli USA una serie di band che, partendo dal r’n’b riproposto dalle band citate sopra, provarono a riprodurre questo genere con un suono più aggressivo: Sonics, Shadows of knight, Litter, Standells, Question mark & the mysterians, Seeds, Kenny & the kasuals, oltre ad alcuni più psicadelici come Blues Magoos, Electric Prunes e Chocolate Watchband.

Molti altri si limitarono solamente ad alcuni singoli, che poi furono raccolti soprattutto nei Nuggets e nei Pebbles, oltre altre serie dedicate al genere.

Questi furono i primi germi di un suono che poi diventò più estremo e potente dopo il successo di Jimi Hendrix, che ebbe un impatto devastante nell’evoluzione della musica rock, soprattutto di quella che poi sarà definita come ghhard rock, anche se già i Cream e gli Who, possono essere considerati gli antesignani questo genere musicale.

L’hard rock negli USA, presero una forma più estrema soprattutto nella zona di Detroit, dove alla fine degli anni ’60, si esibivano alcuni gruppi, a posteriori definito proto-punk (perchè avevano influenzato il genere): Stooges e Mc5.

Tra le band proto-punk, però io inserirei anche Velvet Underground, Sparks e Roxy Music, anche se poi hanno influenzato maggiormente il movimento successivo denominato post-punk.

Ovviamente sui generi specifici ci torneremo con specifici articoli.

Questo ha solamente lo scopo di evidenziare alcuni collegamenti.